2008

Lotta Studentesca Treviso Avanza


La manifestazione del 15 maggio contestata dai giovani di FN che annunciano una iniziativa parallela: «Loro nelle piazze e nei bar e noi a parlare di cultura e a promuovere lo sport»

Studenti contro nella Giornata della creativitàIl manifesto è di quelli forti, ed invita a "non diventare pedina in mano all'organizzazione comunista della Giornata della creatività, che sfrutta la manifestazione per diffondere il loro squallido ideale, drogarsi e tentare di inglobare giovani nell'illegale progetto del centro sociale". Quel che è certo, è che il prossimo 15 maggio la "Giornata della Creatività" vedrà migliaia di studenti nelle piazze (impegnati in attività appunto "creative") e di fronte il boicottaggio attraverso iniziative parallele da parte di Lotta Studentesca che si appoggia all'estrema destra. "Riteniamo che le autorità debbano fermare o controllare attivamente lo svolgimento di questa falsa e strumentalizzata manifestazione che alimenta l'abuso di droghe, viene usata come bacino d'utenza per i centri sociali e la politica comunista": questo dichiara il coordinatore trevigiano di Lotta Studentesca Alberto Nascimben.
"Dopo gli ultimi fatti sull'uso di droga nelle scuole trevigiane è ora che le istituzioni ed i media inizino a riflettere sul problema non solo con talk-show e prime pagine ma non concedendo spazio a manifestazioni a chiaro scopo distruttivo, tutto svolto nella più tetra legalità - prosegue Nascimben -. Lo studente d'oggi ha bisogno di poter elaborare le sue capacità in un futuro vicino all'ingresso del mondo del lavoro, sempre più agguerrito". Per questo Lotta Studentesca propone una giornata caratterizzata da laboratori culturali, attività sportive (tornei fra scuole), cineforum, piuttosto che in piazza e nei bar come, a loro dire, è stata organizzata. Certo è che l'attenzione, visti i recenti fatti di Verona, dovrà restare altissima, a questo punto soprattutto da parte delle forze dell'ordine per evitare eccessi dall'una e dall'altra parte. Anche perchè Forza Nuova ha appena bandito una campagna nelle piazze per chiedere la castrazione chimica per chi commette violenza sui bambini, proprio alla luce dello stupro a una ragazzina di 10 anni a S. Lucia di Piave. "Anche nella Marca si aggira una strisciante minaccia: autentici mostri circolano liberamente mettendo a repentaglio la serenità delle famiglie. La nostra campagna vuole ottenere l'istituzione della castrazione chimica come pena per i reati di violenza sessuale sui minori", spiega il coordinatore provinciale di Fn Alessandro Arboit. Intanto alle tensioni, per ora fortunatamente solo ipotizzate, tra gruppi di sinistra e di estrema destra a Treviso, si aggiunge il "no" da parte del Comune all'occupazione del bastione di San Teonisto delle mura cittadine da parte dell'Ubk Lab per una loro festa. Giusto un anno fa, nella stessa occasione i gruppi di sinistra e di destra erano arrivati ad uno scontro violento, con il seguito di feriti e denunce. Serena Masetto