2008

Clima teso al liceo cogestito:
"Niente lezione sul fascismo,
Forza Nuova via dal Lussana"

 


Come promesso nelle settimane scorse, FN-LS è scesa in strada davanti al Liceo F Lussana.Questa mattina 7 militanti bergamschi hanno, infatti, svolto un volantinaggio contro l'antifascismo.Bisogno precisare che i militanti non sono scesi a volantinare facendo le vittime e scagliandosi contro la repressione attuata verso il nostro movimento; il filo conduttore del volantino è stato, infatti, quello della ghettizzazione culturale con cui gli antifascisti stanno intrappolando gli studenti.Figurarsi, siamo abbituati a venire boicottati o insultati.... i problemi non sono quelli.E' per questo che abbiamo deciso di volantinare per gli studenti, perchè capiscano che stanno chiudendo le porte del ghetto e se non scappano verranno presto assoggettati completamente al pensiero unico antifascista.Anche il parallelismo tra muro di Berlino e attuali antifasciti ha reso nei ragazzi l'idea di essere chiusi in una ristretta cella in cui si insegna l'odio verso ciò che non è comunista.Riporto di seguito il volantino e il comunicato allegato:
ANTIFASCISMOCOMODA MENZOGNARIFUGIO DI PIGRIZIA INTELETTUALEEra previsto che in data 13 marzo che si tenesse una libera lezione, in seno alla cogestione del Liceo scientifico Lussana, dal titolo CUORI NERI - ORIGINI, PENSIERO E PROSPETTIVE DELLA DESTRA. Ciò non è potuto accadere a causa delle minacce, vigliaccamente rivolte interposta persona, ai relatori da parte di esponenti riconducibili al mondo dell´antifascismo della provincia di Bergamo. Un tentativo di sviluppare una lezione di storia ragionata è purtroppo fallito.Abbiamo deciso di presentare questi nostri pensieri sullo sfondo di una fotografia particolare quella del muro di Berlino. Pensieri che parlano di comoda menzogna e pigrizia intellettuale, di paura e violenza, d´opinioni che si giustificano con la sopraffazione e l´insulto.Parlarne oggi è rivedere fotogrammi di un tempo che speravamo passato per sempre. Un tempo d´odio, di paura e menzogna.Perché cosa altro è, se non menzogna allo stato puro , il solo sentire dire che quella mortifera formula che i tedeschi chiamavano a ragione die Scham-Mauer, IL MURO DELLA VERGOGNA, per vent´otto anni è stato definito, da chi l´aveva costruito, IL VALLO ANTIFASCISTA baluardo di libertà?Che si chiamasse poi repubblica democratica tedesca quel posto dal quale il popolo, che lì avrebbe dovuto esercitare il potere, s´è affrettato a fuggire affannosamente, tutto abbandonando, non appena s´è schiusa una breccia.Quel muro che nulla partorisce che non sia odio, livore e morte."Aspetta che i cani da guardia dei nuovi inquisitori smettano di latrare, che scenda un inquieto silenzio dalle lugubre altane, dai castelli di tenebra, che s´inganni il freddo occhio elettronico della telecamera di sorveglianza. Striscia nel fango e, dal fango di sotto al reticolato di filo spinato, osserva questo muro invisibile un attimo appena, un ultima volta ancora: raccogli il tuo coraggio, domina quel cuore che picchia nel petto la sua paura, tendi i muscoli tremanti, pochi passi soltanto...prima di correre verso la libertà!""L´antifascismo è il peggior prodotto del fascismo"Amadeo BordigaDAVANTI A VOINON UN PASSO INDIETRO

NicolòLotta Studentesca Bergamo


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BERGAMO - Clima teso al liceo scentifico Lussana di Bergamo. Nei giorni scorsi due relatori di un corso organizzato durante l'autogestione hanno dovuto rinunciare a tenere il dibattito a causa delle pesanti minacce subite. 'Ci hanno chiesto di tenere un corso sulla storia e l´ideologia della destra nel corso degli anni - spiega Astipalio, pseudonimo di un rappresentante di Forza Nuova Bergamo - il corso era solo uno dei tanti previsti in occasione della cogestione del Liceo Lussana. La durata della lezione era approssimativamente di un paio d'ore e la partecipazione facoltativa. Gli alunni, infatti, avevano un ampia scelta di corsi di diverso genere. La necessità di creare un corso sulla destra era dettata dal fatto che, per anni, sono stati presenti alla cogestione solo corsi sulla sinistra e sul comunismo" Ma il corso non si è mai tenuto. 'Una settimana prima della cogestione alcuni non identificati rappresentati dell'ANIFA di Bergamo ci hanno fatto sapere, per vie traverse, che mai avrebbero permesso ad esponenti di Forza Nuova tenessero una lezione all'interno della 'loro'scuola.' Non si tratta solo di un avvertimento: 'Erano evidentemente pronti a menar le mani - continua Astipalio- le minacce sono state pesanti quindi il corso è saltato per motivi di sicurezza.' Il corso, pur essendo tenuto da rappresentanti di Forza Nuova, non sarebbe stato un´ apologia del fascismo. 'Avremmo mosso anche delle critiche al sistema fascista. Il nostro era solo un tentativo di fare uno studio critico, una lezione di storia ragionata. Il corso, non sarebbe svolto da Forza Nuova, ma da persone normalissime che nella loro vita militano in Forza Nuova, ma non come Forza Nuova movimento.' La vicenda potrebbe creare non pochi problemi. Forza Nuova non ha infatti intenzione di incassare il colpo senza battere ciglio. Questo è lo scritto che compre infatti sul sito di Forza Nuova Bergamo: "FN e LS Bergamo non hanno la minima intenzione di fermarsi davanti a questa repressione. Sarà organizzato qualcosa nelle prossime settimane in denucia a questo grave episodio. Sarà fatto davanti al Lussana, così potrete dircelo in faccia che NOI non possiamo parlare!."