2008

LOTTA STUDENTESCA BERGAMO SUL DECRETO FIORNI CONTRO IL CARO LIBRI

 

Lunedì 26 febbraio 2008 Il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ha firmato un decreto contro il caro libri.
Il decreto pone un “tetto” massimo di soldi, per famiglia, da spendere per l’acquisto dei testi scolastici nelle scuole superiori.
La legge entrerà in vigore a partire dall’anno scolastico 2008/2009 e fissa diversi parametri:
- un “tetto” massimo annuo variabile in base a classe e tipologia di scuola frequentata
- un “tetto”, comunque insuperabile, sommativi dei 5 anni di scuola
- la parziale gratuità dei libri di testo per le famiglie con un reddito inferiore ai 15.000 Euro annui
Se da una parte Fioroni firma decreti e dall’altra la Codacons chiede precise sanzioni contro chi sfora il “tetto” massimo; Lotta Studentesca Bergamo si scaglia, invece, contro un inutile legge nata per prendere in giro studenti e relative famiglie.
Vero obbiettivo del decreto è illudere e accattivarsi gli italiani.
Fioroni affronta il problema del “caro libri” girandoci intorno e, senza imporre un immediato cambio di tendenza.
Le soluzioni sono ben altre e molto più radicali; Lotta Studentesca propone:
- una decisa lotta contro le speculazioni delle case editrici; in particolare avviare una vera e propria campagna contro la legale truffa della “nuova edizione”
- l’adozione di un testo unico per materie affini tra loro
- l’obbligo dei docenti a mantenere uno stesso libro di testo per 5-10 anni (a seconda della materia)
- incentivare l’acquisto e la diffusione dell’usato cartaceo
- la creazione di un fondo per studenti e famiglie con difficoltà economiche
- rendere facoltativo l’acquisto di testi di materie come educazione fisica, religione e storia
- incentivare la diffusione di materiale cartaceo fornito da docenti e dalla scuola
Poche, semplici e concrete soluzioni al cancro del “caro libri”.
Lotta Studentesca Bergamo invita studenti, famiglie e docenti a non esitare nel contattarci per eventuali chiarimenti e proposte.