Nuova enciclica di Papa Benedetto XVI


Destra Universitaria: marxismo e capitalismo aspetti della stessa medaglia.

Nell´enciclica Spe salvi, pubblicata oggi, Benedetto XVI coglie magistralmente uno dei drammi più acuti e controversi del nostro tempo, un tempo in cui si è smarrita la certezza del futuro, un tempo in cui il crollo delle ideologie e la progressiva materializzazione delle esistenze ha rivelato un mondo "senza speranza e senza Dio", o meglio "senza speranza perché senza Dio".
Destra Universitaria accoglie con approvazione l´osservazione di Ratzinger per cui, dietro l´idea secondo cui Ragione e libertà "sembrano garantire da sé, in virtù della loro intrinseca bontà, una nuova comunità umana perfetta", si annida un´illusione che tutt´ora inganna e sottomette i popoli di tutto il mondo.
Questa deviata concezione ha raggiunto il suo apice nell'illuminismo e nel marxismo, ed, a nostro avviso, si esterna in tutta la sua mostruosità nell´attuale capitalismo sfrenato.
L´illuminismo, sempre secondo il Papa, è il "tentativo di instaurare il dominio della ragione e della libertà ora anche in modo politicamente reale", col rischio della "fine perversa di tutte le cose. Invece "l´errore fondamentale di Marx" è che "ha dimenticato l´uomo e ha dimenticato la sua libertà. Ha dimenticato che la libertà rimane sempre libertà, anche per il male. Credeva che, una volta messa a posto l´economia, tutto sarebbe stato a posto. Il suo vero errore è il materialismo: l´uomo, infatti, non è solo il prodotto di condizioni economiche e non è possibile risanarlo solamente dall´esterno creando condizioni economiche favorevoli".
Nella società odierna, dove tecnologie avanzate e scienza dominano dettando le regole ed i tempi di vita di tutta l´umanità, si nasconde il rischio che il tanto declamato progresso sia in realtà una menzogna ingannatrice, che distoglie l´uomo dal suo vero obbiettivo, il perseguimento della Verità e della Giustizia.
Ratzinger lo sottolinea dove afferma che il progresso "offre nuove possibilità per il bene, ma apre anche possibilità abissali di male - possibilità che prima non esistevano" e "se al progresso tecnico non corrisponde un progresso nella formazione etica dell´uomo (...) allora esso non è un progresso, ma una minaccia per l´uomo e per il mondo".
Gli aspetti più concreti di questa affermazione sono verificabili nella quotidianità da tutti noi.
Una quotidianità fatta di miserie umane e politiche, dove milioni di persone muoiono a causa di guerre ingiuste o dell´imperialismo sfruttatore, ed altre migliaia si annichiliscono silenziosamente.
In un tempo in cui, anche per i giovani, sembra non esserci futuro degno di essere chiamato tale.
Le parole di combattiva speranza di Ratzinger sono oggettivamente verificate.
Ricordiamo che non a caso oggi il suicidio è - tra i giovani europei - una delle principali cause di morte.
È il sintomo di una congenita malattia, la paura e la noia di vivere, che non può essere sconfitta se non abbandonando i molteplici credo dettati dal materialismo sfrenato che pretende di esaurire in se stesso tutte le componenti dell´essere umano.
L´assenza di valori determina l´assenza di speranza e l´annientamento di ogni persona.
Per questa ragione gli studenti di Destra Universitaria ritengono che recuperare i valori cardinali ,peculiari alla nostra cultura , sia l´unico modo possibile per riscoprire la speranza e quindi battersi per la sconfitta di tutte le ingiustizie.

Destra Universitaria