ECCO LA VOSTRA SOCIETÀ, MALATA E SENZA PIETÀ!

Pubblicato da Lotta Studentesca il

Gli ultimi fatti di cronaca che hanno sconvolto l’Italia, meritano sicuramente un doveroso silenzio, che sia unito nel lutto e nel rispetto nei confronti delle vite spezzate; ciò non significa che non si debbano fare riflessioni e critiche nei confronti di un termometro della salute giovanile che fa sempre più male e, soprattutto, capire fino a dove è disposta ad arrivare questa società, sempre più fatalista e abbandonata al suo declino più totale.

Da una parte abbiamo il drammatico episodio del quartiere romano di Casal Palocco, in cui un gruppo di youtubers chiamato “The Borderline”, durante una challenge di 50 ore in una Lamborghini Urus, è stato coinvolto in un incidente con una Smart, avente a bordo una madre con i suoi 2 figli, uccidendone uno dei due.
Forse la prima cosa a cui avranno pensato è la quantità di visualizzazioni che avrebbero fatto se il video fosse stato postato online, magari mettendo l’immagine in copertina della macchina distrutta e loro con il titolo stile “Mrbeast”.

Un altro fatto orribile è quello dell’omicidio di Primavalle, in cui una ragazza di 17 anni è stata uccisa, impacchettata in un sacco nero e trascinata in strada con un carrello della spesa.
L’artefice di questo fatto è un coetaneo della 17enne, originario dello Sri Lanka, che nel corso dell’interrogatorio con il GIP avrebbe detto che dietro c’era una storia di soldi e di droga.

Tutto ciò che è accaduto dovrebbe porre un accento su una spaventosa realtà che che stiamo vivendo giorno dopo giorno: non si tratta più delle solite discussioni sulla depressione giovanile, sui farmaci, sulle droghe, qui si parla di ben altro…
È la dimostrazione che viviamo in una società infame, meschina e crudele, in cui conta solo l’ideologia dell’apparire e del possedere.
Ed oggi nessuno di noi può sfuggire a questa concezione malata, anche se sembra banale, vi assicuriamo che non lo è. Non riusciamo veramente a capire che spesso e volentieri ogni nostro like o condivisione ha un peso importante in tutto, e, quando noi decidiamo di scegliere la parte più comoda, quella dei balletti idioti su Tik Tok, delle foto dei piedi su OnlyFans, delle dirette degli influencer, delle canzoni dei trapperini coi tatuaggi in faccia, allora ingrassiamo quel tipo di sistema.
È facile urlare all’indignazione (sacrosanta), solo quando accadono le tragedie e non si fa nulla per prevenirle prima.
Questi ragazzi sono i responsabili materiali di un fatto a dir poco orrendo, ma non sono altro che i figli di questa società malata e priva di valori.

Anche Primavalle mostra il vero volto di un’altra società: quella che ci hanno sempre fatto credere fosse la migliore in cui vivere, nonostante ogni giorno ci accorgiamo che non è così. Assistiamo ad una lenta e progressiva eliminazione degli ideali, alla costruzione di una società consumistica che non conosce il valore, ma soltanto il costo delle cose.

Basta con la generazione tiktoker, la generazione del tutto facile, la generazione dell’assenza totale di valori personali e di comunità.

Categorie: DISPACCI

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *