IL NOSTRO 9 OTTOBRE

Pubblicato da Lotta Studentesca il

Sembra quasi impossibile che sia passato ormai 1 anno da quel fatidico 9 Ottobre 2021, quando 100.000 persone provenienti da mondi più disparati e diversi, si riunirono in quella che fu considerata poi come “Pentecoste di libertà”.
Una Roma finalmente libera e ribelle che come in altri periodi storici abbracciò i suoi figli che venivano da tutta Italia, a dimostrazione che un altro mondo fosse ancora possibile da creare. Fu proprio quel desiderio di libertà che ci spinse ad andare nella Capitale e fare di Piazza del Popolo un’isola di giustizia sociale e di autodeterminazione delle coscienze…un piazza che non accettava il ricatto sanitario di Draghi e Speranza, la svendita delle proprie libertà, le nuove élite rappresentate dai banchieri e dagli speculatori; ma, soprattutto, che non avrebbe accettato la discriminazione del Green Pass e lo sciacallaggio del mainstream.
Un popolo finalmente unito senza bandiere o colori di partito: i padri e le madri di famiglia, le partite IVA e i piccoli imprenditori, i pensionati e gli abitanti delle periferie, gli avvocati e gli intellettuali, gli studenti e gli insegnanti, i disoccupati e i precari, ma, in modo particolare, il mondo dei lavoratori che trovarono finalmente quella grande capacità di pensare, di organizzarsi e riprendersi tutto ciò che gli era stato tolto. Tutti noi siamo stati i protagonisti di quella grande giornata di lotta e mobilitazione, non l’opportunismo parlamentare (sempre pronto a sfruttare le battaglie del dissenso) o quel goffo tentativo di un’opposizione di carta di sedersi sulle poltrone della borghesia; tanto meno chi urlava “L’unione fa la forza!” per poi giocare al classico divide et impera, così come non lo è stato chi confonde la libertà con l’oppressione.
Piazza del Popolo ha riunito gli oppressi di tutta Italia per ribadire che “La gente come noi non molla mai” e che “Se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la città”; quelle stesse persone che speravano di rovesciare il potere una volta per sempre, ma, quello stesso potere, ha reagito nel solito modo: aizzando manganelli, scudi e lacrimogeni contro chi non poteva difendersi. Su questo non c’è da meravigliarsi o fare i martiri, poiché i picchiatori sono pagati per picchiare e non per fare altro. Ma davanti a loro si sono trovati una generazione con la rabbia dentro gli occhi e la gioia dentro il cuore; quando questi 2 elementi si uniscono, non esiste muro che non possa crollare!

OGNI GIORNO PER NOI È IL 9 OTTOBRE

Categorie: DOTTRINA

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