LOTTA STUDENTESCA, MILITANZA E FORMAZIONE.

Pubblicato da Lotta Studentesca il

Intendiamo avvicinare al nostro mondo i più giovani e vogliamo estendere loro alcuni chiarimenti. Le basi militanti si possono imparare solo in contesti “a regime”, ma cosa si intende? Si intende una completa restaurazione di tutto ciò che era l’immaginario anni ’70, periodi certo difficili, ma possiamo forse negare che i ragazzi crescevano più in fretta innanzi alle difficoltà che la vita politica poneva come ostacolo? La militanza in cui crediamo è un immaginario che non si rifà all’omologazione, ma ad una realtà che insegni prima di tutto ai ragazzi la fratellanza ed il disprezzo verso l’infamia. Crediamo nelle colonie e campi estivi organizzati da chi svolge attivismo, nelle serate comunitarie sulle note di musica alternativa, nei momenti di serietà in cui gli anziani cercano di responsabilizzare i novellini, ma, soprattutto, crediamo nel ripristino della disciplina, della formazione politica, sia culturale che di strada, che con gli anni passati e le nuove mode viene sempre più a mancare. La disciplina e la formazione sono fondamentali per costituire movimenti compatti e rivoluzionari, movimenti formati da fratelli che abbiano gli attributi di scendere in piazza e scontrarsi, anche fisicamente, per la causa.
Un altro punto al centro delle polemiche sono i social, utilizzati da una società prettamente giovanile; pensiamo che i social debbano essere usati al solo scopo di lanciare le azioni del proprio movimento, non per sponsorizzarle, attenzione, ma per comunicare che anche in quella circostanza si è presenti e si lotta per attrarre ragazzi volenterosi da formare, non saremo mai in accordo con chi ”svolge” la militanza in maniera unicamente digitale. La Rivoluzione è nelle strade e la militanza sarà sempre di chi ha pulito i bagni in sezione, di chi ha sporcato le macchine per caricarsi interi secchi di colla per le affissioni, di chi ha preso rimproveri al fine di crescere e soprattutto di chi, anche con una posizione formata all’interno del proprio movimento, continua a fare da guida e da pilastro a chi approccia al nostro mondo. Abbiamo sempre inteso il nostro contesto come un “fare fatti” in continuazione, lasciando a zero le chiacchiere, e pensiamo, tuttavia, che in questo periodo di totale regresso, ogni giovane ha il diritto, oltre che il dovere morale, di ribellarsi e di non farsi rubare il futuro da beceri e prevaricanti giochi di potere. Siamo una spina nel fianco per questa società e lo saremo sempre, perché siamo Lotta Studentesca, movimento studentesco e realtà militante lungimirante dal 1976 e, in fitte e ardite schiere, manterremo sempre la Terza Posizione, perché crediamo in una realtà militante che formi i ragazzi, ma che, soprattutto, li faccia sentire parte di qualcosa.
Qualcuno ha provato a piegarci, ma non ci spezzeranno mai.
Siamo un manipolo di fratelli, ci troverete sempre in strada, fianco a fianco a lottare e a caricare.

Categorie: DISPACCI

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *