LEGA E LGBT, 2 FACCE DELLA STESSA MONETA!

Pubblicato da Trincea il

La Lega e entrata nel governo Draghi, banchiere criticato in passato dagli stessi leghisti per l’euro, con l’obbiettivo di “monitorare da dentro” l’esecutivo. Insomma per una fine, secondo loro, strategia politica. Grazie alla strategia leghista l’Italia e stato l’unico paese al mondo ad avere il green pass per il lavoro, con umiliazione di tutti i dipendenti e la sospensione di alcune migliaia di essi.
Sempre grazie alla fine strategia degli “uomini in verde” per effetto della modifica del catasto da parte del governo ci si troverà di fronte ad una tassazione insostenibile della propria casa.
Queste sono le premesse della strategia leghista.

Ora apprendiamo che la giunta umbra, che non è un governo delle larghe intese ma una Regione in a mano al centro-destra, patrocinerà il gay pride di Perugia, probabilmente con anche un esborso di denaro pubblico, come una qualsiasi giunta di sinistra.

Eccolo dunque il grande cambiamento politico che si è avuto in Umbria: a sostenere la politica gender promossa dal pride non ci sono il PD e i suoi accolti ma direttamente coloro che hanno fa parlavano di famiglia tradizionale.

Anche questa è una strategia.

Consiste nel fatto di chiedere ed ottenere i voti del mondo cattolico e pro-life per poi fare le medesime cose della sinistra liberal.

Col blitz di ieri sera, rivendicando le nostre posizioni contestative ad un ennesimo carnevale ridicolo e ai soliti opportunisti della politica che predicano bene ma razzolano male.

Lotta Studentesca Perugia

Categorie: AZIONE

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