È QUESTA LA VOSTRA INTEGRAZIONE?

È di qualche giorno fa la notizia di una classe di quinta elementare di Marostica (Vicenza) che, durante una gita nella città di Trieste, ha partecipato a un’“esperienza sensoriale” in cui i bambini hanno prima incontrato dei richiedenti asilo, per poi camminare scalzi e con gli occhi bendati, così da immedesimarsi nella fatica, nel disorientamento e nella sofferenza di chi affronta questi “viaggi della speranza” per raggiungere l’Europa.
Tutto questo ha del ridicolo e del grottesco. La cosa che fa ancora più arrabbiare è che, quando si parla della scuola come luogo politicizzato da una ben precisa parte politica, si grida subito al “complotto”.
Come Lotta Studentesca contestiamo questo tentativo, a dir poco insensato, di trasformare i luoghi dell’istruzione in laboratori globalisti, oltre all’occultamento del traffico economico che ruota attorno all’immigrazione e del progetto di sostituzione etnica che, da troppi anni, sarebbe in atto.
Ufficio stampa di Lotta Studentesca
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